Pensate ad un allevamento di bestiame. In passato come facevano gli allevatori a distinguere la propria mandria da quella del concorrente? Utilizzavano il marchio a fuoco.

Questa è l’essenza del concetto di “brandizzare”: rendere differenti prodotti che sarebbero sostanzialmente uguali a quelli concorrenti; e questo perché nel mercato di oggi le differenze produttive tendono sempre più a scomparire.

Perfetto, quindi come muoversi?
Innanzitutto devi partire con il posizionare il tuo brand nella mente del cliente, ovvero decidere quali azioni di marketing attuare per far sì che il tuo prodotto o servizi si differenzi nel tuo mercato di competenza.

Negli anni, lavorando a stretto contatto con le piccole e medie imprese italiane abbiamo, ahinoi, potuto appurare quanto questo tipo di strategia venga sottovalutato o, nel peggiore dei casi, nemmeno considerato.
Chi, invece, ha deciso di muoversi seguendo i consigli che andremo ad elencare a breve ha ottenuto sul lungo periodo un vantaggio enorme, andando così anche ad evitare di sprecare le limitate risorse per promozioni inutili e, per certi versi, dannose.

Per cui, quali sono le 4 azioni da seguire per portare la tua impresa a diventare un brand?

1. Focalizzatevi sulla concorrenza, non su di voi.
Gli imprenditori spesso sono focalizzati unicamente sul loro prodotto e sulla loro azienda, e questo nel marketing è un errore perché si compete sempre con altri prodotti e altre aziende. Questi concorrenti sono nella testa del cliente che cerca di decidere da chi acquistare. Quindi è fondamentale riuscire ad influenzare questo processo decisionale e far capire al cliente perché scegliere la vostra azienda e il vostro prodotto o servizio.

2. Cercate di essere “differenti” e non i migliori.
L’oggettività non esiste nelle scelte d’acquisto, tutto è guidato dalle percezioni. Quindi non importa che siate i migliori, perché i vostri potenziali clienti non valuteranno obiettivamente. Trovate invece la vostra proposta unica di valore e fate capire al cliente quanto il vostro prodotto o servizio sia straordinario, diverso e appunto… unico.
Perché, badate bene, se un cliente non compra da voi non significa che ha deciso di non comprare, bensì che comprerà da qualche altra parte.

3. Trovate il modo di essere specialisti in una nicchia.
Se il cliente vi considera “specialisti” o “professionisti”, questo equivarrà a considerarvi dei leader. E questa è una strategia chiave nel marketing.

4. Nei messaggi promozionali e nella pubblicità comunicate chiaramente il posizionamento del vostro brand.
Esso deve fungere da guida con la torcia all’interno di una caverna buia per tutte le vostre attività di marketing. Qualsiasi comunicazione aziendale (pubblicità, pr, logo, post su Facebook, packaging, conversazioni con clienti) deve essere focalizzata a comunicare il vostro posizionamento del brand.

E abbiate pazienza! Perché un brand, per entrare nella mente del cliente, ha bisogno di tempo. Non avviene dalla notte al giorno.

Se vuoi avere maggiori informazione su come trasformare la vostra impresa in un brand aziendale, basta che compili il modulo qui sotto.

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