• Intervento MBS a cura di Alessandro Vella

La nostra vita si compone di diverse grandi aree. La distinzione più comune che viene fatta dalle persone è vita privata, in cui  area rientrano gli affetti, la famiglia, l’amicizia, i figli e vita professionale, in cui rientra il lavoro e il business. Per numerosi imprenditori l’area business occupa gran parte del tempo, togliendo la possibilità di coltivare l’area della sfera personale.

Da anni mi occupo di aiutare imprenditori e manager a ricercare il corretto equilibrio tra business e vita privata. La decisione di dedicarmi a questa attività è nata in seguito ad una mia esperienza diretta, o meglio, agli errori che io stesso ho commesso in passato. Era il 2011 e la mia vita sembrava andare per il meglio. Avevo avviato numerose attività di successo e gestivo diversi business, quando ad un tratto, come un fulmine a ciel sereno, mia moglie mi comunica che desidera la separazione. Solo in quel momento ho compreso che avevo commesso alcuni errori, dedicando troppo tempo al business e trascurando gli affetti. Fortunatamente sono riuscito a risolvere questa situazione, ma da questa esperienza ho capito che molti altri imprenditori hanno vissuto la mia stessa situazione. Dagli errori commessi e che ho visto commettere, ho sviluppato un modo che consente di ottenere il successo in tutte le aree della vita.

In primo luogo ho capito che la vita di una persona, ancora prima della distinzione tra vita privata e business, è determinata da tre aspetti principali:

  • Materia: gli aspetti materiali della tua vita, ovvero il tuo corpo e tutto ciò che di materiale esiste, incluso il denaro e gli aspetti professionali del vivere.
  • Mente: riguarda il pensiero e le emozioni. Oltre a lavorare per migliorare gli aspetti materiali, è fondamentale aumentare la nostra consapevolezza, le nostre possibilità, le nostre capacità e le nostre conoscenze. Molte persone si fermano qui, pensano di essere corpo e mente. In realtà esiste anche un terzo livello.
  • Anima: questo è il livello più profondo, il tuo vero io. Tu sei davvero la tua anima e nella vita hai uno scopo ben preciso, hai un obiettivo da realizzare.

Per riuscire a raggiungere questo livello di consapevolezza, che include anche l’anima, bisogna lavorare su sé stessi e cercare costantemente l’automiglioramento e la ricerca del proprio io.

Quando si comincia un lavoro di ricerca interiore accade che si verifichino due effetti che tendono a portarci fuori strada e impedendoci di migliorar la nostra condizione:

  • l’effetto immondizia: Si tratta della sensazione che, facendo le cose giuste, la vita sembra che diventi più difficile e quindi, siamo tentati a ritornare alle abitudini precedenti. E’ come se avessimo un bicchiere d’acqua con della sporcizia depositata sul fondo. Quando all’interno del bicchiere iniziamo a mettere dell’acqua pura, il deposito di sporcizia si solleva, andando ad inquinare quella parte di acqua che prima sembrava pulita. Significa che solo grazie alla persistenza riusciremo a migliorare la nostra situazione, senza lasciarci scoraggiare dai fallimenti momentanei o dalla strada che sembra andare in salita.
  • sindrome del canguro: E’ quella sensazione di pesantezza, dovuta a dei conflitti o delle situazioni non risolte che fanno parte del nostro passato. E’ come se ci muovessimo nella vita con una zavorra, come un canguro che fa fatica a saltare perché porta un peso all’in terno del suo marsupio.

Solo persistendo e liberandoci dai pesi del nostro passato potremo procedere verso il futuro e verso la piena realizzazione del nostro io più profondo.

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