Esatto. La FORZA dello stress.

Com’è possibile che lo stress abbia un risvolto positivo?

Probabilmente è quello che ti starai chiedendo. Ed effettivamente questo concetto sembra essere piuttosto contro intuitivo.

Per capire meglio il senso dietro questa apparente contraddizione, immagina l’abbattersi di un uragano su una distesa di alberi.

Il suo passaggio porta con sé distruzione: molti alberi vengono sradicati e muoiono, mentre il territorio viene profondamente modificato.

Ma l’uragano non è solo caos, bensì anche opportunità. Gli alberi che rimangono in piedi, infatti, non solo possono contare su nuovi spazi in cui distendere le proprie radici, ma escono rafforzati da questo evento traumatico.

I resilienti diventano ancora più resilienti, i fragili soccombono.

Questa metafora evidenzia come lo stress non sia solo un fattore negativo, quanto meno non per tutti. Chi sa abbracciarlo ne viene rafforzato e può godere di benefici inattesi.

Dai dati di una ricerca scientifica gli esperti hanno potuto trarre due conclusioni.

  • La prima, forse la più scontata, spiega come le persone che presentano livelli di stress più elevati sono anche quelle meno felici.
  • La seconda, un po’ meno evidente, mostra come gli individui che affermano di essere più vicini al loro ideale presentano livelli di stress maggiore.

Ci troviamo quindi di fronte a una contraddizione apparente: lo stress elevato è legato tanto alla tristezza quanto alla soddisfazione. Tale contrasto viene però risolto dal fatto che non è lo stress in sé a uccidere, ma la convinzione che questo sia nocivo.

A titolo di esempio, l’idea che lo stress faccia male, associato a una vita effettivamente stressante, rappresenta la 15° causa di morte negli USA.

Ma perché ci stressiamo?

Lo stress si manifesta quando in gioco c’è qualcosa che ci interessa. Più qualcosa ci interessa, più tende a farci agitare.

Pensa al lavoro, ai figli, ai soldi, al matrimonio…insomma, tutti noi abbiamo qualcosa che ci sta a cuore, e che quindi ci stressa.

 

Per cogliere la ragione dietro questo meccanismo, considera i seguenti aspetti.

1) Ricerca significato vs ricerca felicità;

Per capire di cosa si tratta, ancora una volta ci viene in aiuto uno studio scientifico condotto qualche anno fa. Tale studio si propose di suddividere un certo numero di ragazzi in due gruppi distinti come segue:

  • Il primo era alla ricerca costante della felicità, del piacere e della gratificazione immediata; l’atteggiamento mostrato era marcatamente egoista.
  • Il secondo, invece, adottava comportamenti che avevano un significato più profondo (i ragazzi si prendevano cura de gli anziani, aiutavano la comunità…)

Alla fine del periodo di osservazione, coloro che cercavano il piacere immediato mostravano livelli di depressione maggiore.

Lo studio suggerisce quindi quanto segue: è la ricerca di un significato in ciò che facciamo che aumenta il nostro benessere, non la ricerca della felicità.

Perciò non chiederti se ciò che fai ti rende felice, ma se ha un significato profondo per te.

2) Fai cose connesse ai tuoi valori;

Come potrai immagine, le persone che agiscono in maniera coerente con i loro valori presentano livelli di stress inferiori.

La coerenza di fondo fra ciò che credi e ciò che fai, infatti, ti mette in contatto col significato delle cose, facendoti provare meno stress.

3) Egoismo sano vs altruismo;

Il concetto di egoismo sano può essere spiegato con questo semplice esempio.

Quando ti trovi su un aereo e scatta l’allarme per l’ossigeno, gli adulti sono invitati a mettersi la mascherina per primi, e solo dopo potranno occuparsi dei bambini.

L’egoismo sano è cioè necessario per arrivare all’altruismo. In altre parole, per aiutare gli altri devi prima sistemarti tu.

Nel momento in cui sei in grado di fare del bene in maniera disinteressata, il tuo livello di stress negativo diminuisce e aumenta il tuo benessere interiore. Hai notato che il tuo umore migliora dopo aver aiutato qualcuno?

4) Sfida vs sfiga;

Si tratta di due atteggiamenti mentali che attivano emozioni diverse.

Semplificando enormemente, di fronte ad una minaccia il corpo anticipa un eventuale danno fisico e inizia il processo infiammatorio. Di fronte a una sfida, invece, il corpo aumenta il flusso sanguigno e l’energia a disposizione.

In virtù di queste conseguenze fisiche, se percepisci di continuo minacce il tuo corpo invecchia più rapidamente e tendi ad ammalarti con più frequenza.

Al contrario,se nella tua quotidianità tratti le situazioni difficili come sfide osserverai notevoli miglioramenti da un punto di vista fisico (e di conseguenza mentale).

 

Domanda da un milione di dollari.

Come sarebbe della tua vita se potessi cancellare tutti i giorni stressanti vissuti fino ad oggi?

Prima di rispondere di getto pensa ai vari ruoli che ricopri nella tua vita. Pensa al tuo ruolo di genitore, amico, lavoratore, figlio/a.

Lo stress è il simbolo di qualcosa che ti interessa.

Senza stress tante cose che hai fatto perderebbero di importanza o addirittura non avrebbero significato. Senza stress ti mancherebbe qualcosa, verrebbe meno il significato della tua vita stessa.

Quindi smetti di credere che lo stress sia negativo, perché non lo è affatto. Esso è la prova che quella cosa ti sta a cuore e ti rende vivo.

Tratto dall’intervento di Luca Mazzucchelli durante la MBS Business School del 23-24 giugno 2020.

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