• intervento MBS a cura di Paolo Valentini, OSM Partner Venezia

Faccio l’imprenditore dal 2002. Il mio pensiero costante, dopo aver conosciuto OSM, è stato aiutare le persone a vincere e, per questo motivo, dal 2013 sono il titolare di OSM Partner Venezia e Rovigo. Con questa attività aiuto gli imprenditori del territorio a crescere e a prosperare. Cerco quindi sempre di portare le aziende che seguo dall’essere delle “buone” aziende, ad essere delle aziende “eccellenti”.

Il titolo di questo intervento, “good to great”, non è mio, ma è di Jim Collins, autore dell’omonimo libro, tradotto in italiano con il titolo “o meglio o niente”, che racconta appunto come è possibile passare da essere un’azienda “buona” ad essere un’azienda “eccellente”.

Jim Collins ha analizzato gli elementi che avevano in comune le aziende che sono diventate eccellenti, il risultato della sua ricerca è il seguente:

Le caratteristiche di chi è al vertice: al vertice dell’azienda deve esserci un leader di livello 5, ovvero un individuo che realizza un’eccellenza durevole nel tempo mediante una combinazione di umiltà personale unita a determinazione professionale. Si tratta di persone che sposano il valore del far vincere la squadra e far sì che un’azienda duri e possa prosperare anche dopo il proprio passaggio. I leader di livello 5 prendono decisioni gravose pur di raggiungere l’obiettivo.

Prima chi e poi cosa: paradossalmente chi ha maggior successo prima costruisce la squadra dirigenziale scegliendo le persone giuste, e poi cerca di capire cosa costruire assieme a quelle persone. I leader capaci (livello 5) fanno salire sul bus le persone giuste, poi decidono dove andare. Bisogna incaricare le persone migliori per curare le opportunità di sviluppo dell’azienda. E’ per questo che bisogna essere sempre in selezione.

Affrontare la cruda realtà: Le società vincenti affrontano la realtà dei fatti e sulla base di questi prendono decisioni ponderate. E’ necessario quindi analizzare i dati, farsi numerose domande e cercare di capire i fatti reali, per poi prendere decisioni che a volte possono anche essere gravose, ma che in ultima analisi si riveleranno vincenti.

La teoria del riccio: Il riccio non sa fare molte cose, però ne sa fare una in modo eccellente: quando arriva un predatore si chiude e diventa invincibile. La tua azienda in cosa è invincibile? Cosa vi appassiona? In cosa siete i migliori? Cosa può mettere in moto il motore economico della tua azienda? Il riccio è il simbolo di un concetto: sa solo una grande cosa e questa cosa è molto semplice.

Cultura della disciplina: risultati di eccellenza sono raggiungibili solamente in un ambiente culturale costruito da persone autodisciplinate. Le persone autodisciplinate sanno già cosa devono fare, la gerarchia e l’autorità vengono messi in secondo piano.

Acceleratori tecnologici: la tecnologia ha un ruolo fondamentale nello sviluppo delle imprese di oggi. E’ necessario capire quale può essere la tecnologia che accelera il tuo business, tenendo in considerazione la compatibilità della stessa con la tua personale interpretazione della teoria del riccio.

Il volano o il declino: chi arriva all’eccellenza lo fa senza rendersene conto. Il percorso che punta all’eccellenza si struttura in due fasi, che non si costruiscono dal giorno alla notte:  potenziamento e sfondamento, prima si costruisce, ci si rinforza e poi si arriva ad essere eccellenti. L’alternativa è arrivare allo sfondamento a grandi passi, rischiando di arrivare senza energie allo sfondamento.

Le aziende eccellenti sono fatte per durare. Per resistere nel tempo servono valori e principi saldi a fondamento dell’impresa.

Tu sei pronto a far passare la tua azienda da “buona” ad “eccellente”?

Per scaricare le slide clicca qui: GOOD TO GREAT MBS 28 FEBB 2017

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