Cittadini che subiscono la crisi economica
(tratto dal blog di Roberto Gorini)
La crisi economica finanziaria attualmente ha già obbligato tanti stati a evitare il fallimento di alcuni istituti bancari considerati troppo grandi.
I governi si sono fatti carico dei debiti, in maniere diverse, e hanno fatto pesare l’onere del salvataggio di questi Too Big To Fail sui cittadini.
Un articolo tratto dal Sole 24 ORE racconta nel dettaglio come i governi di Belgio, Francia e Lussenburgo abbiano annunciato di aver deciso di provvedere al supporto di grandi istituti.
Casi analoghi hanno colpito l’Irlanda e gli Stati Uniti. In America, infatti, sono state nazionalizzate nel 2008 perdite ad un livello così alto da ripercuotersi sull’avvenire delle future generazioni americane. Quello che è accaduto è descritto in un bel libro “Too Big To Fail” di Andrew Ross Sorkin.
La domanda è lecita.
Quanto debito di banche in crisi dovremo far pagare alle prossime generazioni? Quanto stati entreranno in crisi per questo? Cosa serve ancora per vedere la reazione di chi non sopporta più questa situazione?
Prima o poi l’Italia dovrà decidere che posizione prendere e se accettare questo compromesso scomodo. Bisogna ricordarselo quando servirà!
Per saperne di più: info@osmanagement.it, www.robertogorini.it
Leggi tutto l’articolo di Roberto Gorini “Popolo Sovrano e Debiti Bancari”

















