Collaboratore che fa la differenza

13 ott, 11 Collaboratore che fa la differenza

(tratto dal blog di Federica Broccoli)

Le persone possono cambiare le aziende. E non ci saranno progetti troppo complessi, sogni troppo ambiziosi o obiettivi troppo difficili.

Per la ricerca e la selezione del personale, sono poche le aziende che usano un metodo non convenzionale: il cercare persone in gamba piuttosto che persone che occupino dei ruoli. Si cercano i talenti.

Spesso ci si ritrova, quindi, con persone di valore che non sanno di preciso cosa dovranno fare in azienda. Questo non lo saprà nemmeno l’imprenditore, ma verrà scoperto grazie ai colloqui e all’analisi attitudinale.

La tecnica è chiamata Prima “chi” e poi “che cosa”. Significa che si deve prima scegliere le persone e poi i progetti su cui dovranno lavorare.

Ma come si fa a riconoscere un “chi”?

“Chi” è il collaboratore che crea qualcosa dal nulla e che si differenzia dagli altri per questo. E’ chi dona energia al progetto, chi trova una soluzione a qualsiasi problema e che vede sempre la possibilità rispetto a tutti gli ostacoli.

Il “Chi” non rappresenta, quindi, un costo all’azienda perché genera in continuazione valore aggiunto in qualsiasi cosa e riesce ad espandere le aree con cui entra in contatto. Non manca mai di proporre nuovi progetti, nuove soluzioni. 

A tutti gli imprenditori è capitato, o capiterà, di incontrare un “chi” sulla loro strada e lo si riconosce perché ti ridà serenità, il sorriso e la voglia di ricominciare.

Basta una persona giusta per cambiare per sempre la tua azienda.

La persona giusta aiuta l’imprenditore ad avere più tempo per sviluppare nuovi orizzonti. Tratta i clienti come farebbe l’imprenditore. Gli si può delegare senza problemi compiti e responsabilità.

Il “Chi” esiste. Bisogna iniziare a cercarlo.

Per saperne di più: info@osmanagement.it, www.federicabroccoli.com